Pure emozioni per il corpo e per la mente
Trieste
Piazza Unità d’Italia con i suoi palazzi in stile neoclassico danno alla città un’aria inconfondibile, così come i
caffè letterari, punto di ritrovo di poeti e scrittori tra la fine dell’800 e i primi del ‘900. tra i più famosi Caffè S. Marco, Caffè Tommaseo e il Caffè degli Specchi situato proprio in Piazza Unità d’Italia.
Il bianco "Faro della Vittoria" illumina il Golfo di Trieste ed al contempo funge da monumento commemorativo dei caduti in mare durante il I conflitto mondiale.
Sopra la colonna monumentale vi è un "capitello" a sostegno della "coffa", in cui è inserita la lanterna. All'apice della cupola svetta la statua in rame della Vittoria.
Il Castello di Miramare
Facilmente raggiungibile, Trieste è un’ottima meta per chi vuole unire alla vacanza al mare una visita ad una città ricca di storia, d’arte e cultura.
Numerosi i
monumenti e i luoghi da visitare, primo tra tutti il Castello di Miramare che sorge sul golfo di Trieste e rappresenta la meta più frequentata dai turisti.
All'interno del castello si possono visitare gli
appartamenti privati, le stanze desinate agli ospiti, i vari saloni, la biblioteca-studio e la magnifica sala del trono, recentemente restaurata e riportata all'originario splendore.
I sentieri del parco che lo circonda, permettono di passeggiare in un ambiente di notevole interesse botanico. , Poco distanti dal cancello di ingresso al parco sono le
Scuderie, sono oggi divenute sede espositiva, il
Castelletto e le numerose sculture che decorano spiazzi e vialetti.
Le grotte di San Canziano
Le Škocjanske jame sono situate in territorio sloveno a pochi chilometri dal confine. Si articolano in
undici stanze (undici grotte collegate le une alle altre), doline, ponti naturali ed inghiottitoi.
Ma a rendere il tutto ancora più interessante è la presenza del
fiume Reka che, dopo avere dato origine al sistema di caverne continua a scorrere in un percorso sotterraneo,formando cascate.
Le Grotte
Il carso, compreso quello goriziano e quello d'oltre confine, comprende migliaia di grotte, alcune delle quali non ancora conosciute.
Sono stimate 2500 soltanto quelle situate in territorio italiano.
Tra queste, particolare interesse riveste la
Grotta Gigante, a soli 15 km dalla città, è facilmente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che in automobile (uscita autostrada Sgonico).Si tratta della più grande caverna aperta al pubblico, si distingue inoltre per la ricchezza delle stalattiti e stalagmiti e per le concentrazioni di calcite che ricoprono le pareti
Castello di Duino
Il Castello di Duino, storica dimora privata dei
Principi von Thurm und Taxis, sorge a precipizio sul mare, con una strabiliante veduta del golfo di Trieste.
I personaggi illustri che hanno abitato, in soggiorni più o meno lunghi, queste stanze, sono tantissimi, grazie al mecenatismo dei propietari. J
ohann Strauss, Franz Liszt, Mark Twain, Paul Valéry, Gabriele D'Annunzio, Hugo von Hofmannsthal, Rainer Maria Rilke, che qui compose le sue famose "Elegie", Eugène Ionesco e Karl Popper, nonché numerosi nobili e regnanti, del presente e del passato.
Le origini del castello, risalgono all'epoca romana. I resti della primigenia torre sono ancora oggi visibili nel corpo del moderno castello. Il nuovo castello vede invece la luce nel
1400: ma a causa dei danni subiti durante il primo conflitto mondiale, l'edificio è stato sottoposto a pesanti interventi di ristrutturazione.
Attraverso il
grande parco impreziosito dai viali pieni di statue e reperti archeologici, si accede al
bunker costruito durante la seconda guerra mondiale nella roccia a picco sul mare e che è stato oggi trasformato in un suggestivo museo con cimeli d'epoca.
Itinerari
Una della
passeggiate più belle e suggestive che si affacciano sul golfo di Trieste è sicuramente quella che collega
Sistiana a Duino. Il sentiero prende il nome dal poeta R.M. Rilke che fuospitato al Castello all’inizio del secolo scorso. Durante il percorso si incontrano
postazioni belliche aperte sul mare e continuando la passeggiata fino alla fine si arriva invece al
Collegio del Mondo Unito.
Enogastronomia
La cucina tipica di Trieste e della sua provincia risente degli
influssi austriaci, veneti e friulani. Diffuso l’utilizzo di spezie ed erbe aromatiche, in particolare della noce moscata.
Tra i primi piatti di tradizione mitteleuropea troviamo la
jota (minestra di fagioli, crauti e patate), i gnochi de pan e i gnochi de susini.
Tra i vini caratteristici Carsici vi sono il
Terrano, la Malvasia e il
Refosco e, per celebrare la produzione vinicola, è stata istituita la
Strada del Terrano, che, da Opicina a Sistiana, conduce nelle principali località di produzione vinicola.